Treni sovraffollati all’ora di punta mattutina. Non una novità, certo, ma un disagio che va avanti da anni. A denunciarlo questa volta sono Gioventù italiana (la destra) e Giovane Italia (Pdl) che hanno riscontrato carrozze stracolme sia nei viaggi di andata e cioè dalle 6.56 alle 8.48 la mattina, nel tratto Massa-Pisa, sia in quelli del ritorno, La Spezia-Massa in tarda mattinata. “Una situazione insostenibile e intollerabile, oltre che ingiusta e pericolosa”, attaccano, “migliaia di ragazzi si fanno il viaggio in piedi, stipati nei convogli dove spesso si respirano cattivi odori e dove spesso non c’è neppure un gancio a cui reggersi in caso di brusche frenate”. “Per citare un esempio, afferma una nota, sul treno delle ore 8.48, martedì scorso si è arrivati al numero di ventinove persone accalcate nell’esiguo spazio di 1,5m x 2m, senza contare quelli rimasti in piedi, lungo i corridoi del vagone. E un altro disagio, è legato al fatto che sono stati tolti almeno due o tre vagoni per convoglio nei treni a maggior percorrenza”. Di fronte al costante aumento delle tariffe imposto dalle Ferrovie dello Stato, concludono la destra e gioventù italiana, è inconcepibile che i convogli più frequentati siano quelli più penalizzati in termini di numero vagoni passeggeri”.