«In Lombardia, le funzioni delle Autorità di Ambito Territoriale Ottimale sono assunte dalle Province. La stessa cosa deve essere fatta anche in Toscana». È quanto sostengono in una nota i consiglieri regionali della Lega Nord Toscana, Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri, commentando l’informativa dell’assessore all’Ambiente e Energia, Anna Rita Bramerini, sulla riattribuzione delle funzioni del servizio idrico integrato e di gestione dei rifiuti.

«La scelta di passare le funzioni delle AATO alle Province, soprattutto se queste ultime diventeranno degli Enti diversi grazie a una maggiore autonomia – spiegano i due esponenti del Carroccio –, è la strada giusta da seguire anche nell’ottica del risparmio delle risorse pubbliche. Le “nuove” Province saranno gli Enti giusti per la gestione dell’acqua, dei rifiuti, dei consorzi di bonifica e di altri servizi. Solo che questi nuovi soggetti devono essere ciò che noi oggi chiamiamo “area vasta”, e per la Toscana si parla così di sole tre province invece delle dieci attuali».

Secondo Gambetta Vianna e Lazzeri, «se l’AATO unico è davvero necessario, ma noi sappiamo benissimo che non lo è, non è giusto che sia aperto soltanto ai soggetti favorevoli al referendum, bensì deve esserlo a tutti».