Mappare la disponibilità di aree ed edifici, pubblici o privati, a destinazione industriale, produttiva o direzionale nel territorio toscano con lo scopo di creare una banca dati delle aree disponibili all’insediamento di attività imprenditoriali e di realizzare attività di promozione rivolte soprattutto a nuovi possibili investitori.

È questo lo scopo di un avviso pubblicato dalla Regione Toscana. I contenuti e le modalità di raccolta dei dati saranno presentati durante un incontro convocato dal presidente della Provincia di Massa-Carrara, Osvaldo Angeli, per martedì 18 ottobre, a partire dalle ore 11, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale di Massa: interverranno dirigenti e tecnici regionali. Sono stati invitati i sindaci, il presidente di Camera di Commercio e Consorzio Zona, le associazioni di categoria.

“La Toscana ha registrato un processo di contrazione del settore manifatturiero che parte da lontano tanto che il suo peso sul totale dell’economia regionale è diventato inferiore anche  quello di regioni ad industrializzazione più tardiva come Marche e Abruzzo – rileva Paolo Baldini, assessore allo sviluppo economico della Provincia di Massa-Carrara.

La Regione nel nuovo Piano regionale di sviluppo riposiziona una forte attenzione  sull’attrazione di investimenti nel settore manifatturiero   e nel collegato settore terziario ‘ad alto valore aggiunto’, quale leva essenziale per lo sviluppo economico del territorio in termini di potenziale effetto occupazionale, di trasferimento di capitali, di economia della conoscenza e di internazionalizzazione.

La mappatura puntuale dell’offerta insediativa – conclude Baldini – può rappresentare anche per il nostro territorio un’opportunità per una possibile attrazione degli investimenti ma anche una sfida perché diventa sempre più esigente l’attenzione ai fattori localizzativi che incidono sulle decisioni di investimento e che attengono alle condizioni del contesto generale locale”.