Cosa s’intenda col termine politica in Italia ormai non è più così pacifico. Da qualche anno al politologo si è sostituita la soubrette e non vince più chi elabora il programma migliore ma chi lo urla più forte. In mezzo a un tale parapiglia e ad una debordante confusione lessicale, ideologica e spesso anche grammaticale, anche le realtà locali hanno spesso perso la bussola, tutti hanno voluto dire la loro per dipingere una realtà variegata atta a mascherare quella banalità propria al bipolarismo in cui la penisola ormai annega, tanto da trasformarsi volentieri in un pensiero unico in cui, dietro alla promozione degli interessi comuni ognuno coltiva i propri interessi particolari. È così che, soprattutto a livello locale si assiste ad un fiorire di associazioni che, rispondendo alla delusione della società civile nei confronti della politica, nascono apartitiche, culturali, sportive e chi più ne ha più ne metta, per poi affiancare, alla prima elezione amministrativa, il partito di turno, se possibile certo, conservando quel taglio civico e culturale che tanto rassicura la gente. Alcuni mesi alle prossime amministrative e già a Carrara si respira un’aria frizzante, ognuno ha qualcosa da dire e in tanti sentono forte il bisogno associativo. È il caso di Facecarrara; il gruppo fondato da Marco Musoni, presidente della squadra carrarese di pallavolo, la Virtus Group. Gruppo nato sul web che ha deciso di costituirsi in associazione un ventina di giorni fa contando già 1380 iscritti. L’intenzione è quella di farsi laboratorio di idee e, soprattutto, rivolgersi ai giovani e ai carraresi doc, nel direttivo infatti banditi gli over 35, e tutti coloro che non siano genuinamente made in Carrara. Al momento nient’altro è possibile sapere visitando la pagina web dell’associazione, al di là di qualche notizia inerente il volley e la Carrarese calcio. Di sabato scorso poi l’idea di questo gruppo di giovani che puntano al rinnovo della città: un bando di concorso per aspiranti fotomodelle. Sì perché il gruppo cerca il proprio testimonial e cosa c’è di meglio di una giovane bellezza, carrarese, attenzione, per lanciare il progetto ancora assai vago di questa nuova associazione che punta testualmente ad essere innovativa lavorando allo sviluppo di iniziative e proposte, gestire luoghi e attività che favoriscano l’aggregazione dei migliori giovani della città. Le concorrenti di età compresa tra i 16 ed i 35 anni, dovranno inviare le foto, che vorranno pubblicare sul sito a: miss@facecarrara.it entro il 31 ottobre. A breve insomma conosceremo la reginetta, dopo si tratterà soltanto di vedere quale formazione politica la corteggerà.
