Alle 8 di mattina parte il corteo studentesco, l’ennesimo per manifestare contro i tagli alla scuola pubblica, la privatizzazione delle scuole, contro il ministro Gelmini e la finanziaria. In strada, da una parte i ragazzi di Lotta Studentesca con bandiere e striscioni, dall’altra il Collettivo Autonomo che ha sfilato per le vie del centro. Da loro è partito un lancio di uova contro la sede della Lega Nord in piazza Aranci, presa di mira per il peso che il partito ha all’interno del Governo. Dura oggi la replica della Lega Nord di Massa e Montignoso: “con la Provincia nella stessa piazza ed il comune a due passi, i giovani studenti avrebbero potuto sbizzarrirsi ed invece hanno sbagliato completamente bersaglio.” Il segretario Andrea Barabotti condanna il gesto e ribadisce che la Lega, a livello locale, è il “movimento che si è prodigato maggiormente per i problemi legati alle scuole e allo stato delle strutture scolastiche attraverso i consiglieri provinciali Cesare Micheloni e Pietro Fontana”. Inoltre, al Governo ha difeso le pensioni, sta portando avanti il dimezzamento del numero dei parlamentari ed ha presentato un disegno di legge per pagare i parlamentari proporzionalmente al lavoro che svolgono. Secondo Barabotti il lancio di uova è dovuto alla troppa disinformazione che c’è nelle scuole.