Prosegue, senza sosta, la raccolta firme contro la costruzione del campo nomadi a Turano; il comitato promotore ha raccolto circa 2.600 adesioni di cittadini contrari alla realizzazione della futura struttura. Che il campo non debba essere realizzato, secondo il comitato promotore della raccolta firme, ormai è posizione acquisita da tempo: i consiglieri comunali Benedetti e Caruso e il coordinatore provinciale di Forza Nuova Francesco Mangiaracina, si sono recati dal prefetto di Massa Carrara Giuseppe Merendino. Al prefetto è stato chiesto, personalmente, di intervenire e di fermare l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Massa e di portare al tavolo provinciale sulla sicurezza la questione dei Sinti, per verificarne i presupposti di un loro insediamento al mercato di Turano, proprio in termini di sicurezza.

Il timore è che i Sinti, vivendo di espedienti possano aumentare il senso di disagio e di percezione dell’insicurezza tra i cittadini, il pensiero del comitato “No al campo nomadi di Turano”; secondo Benedetti e Caruso sono solo motivi elettorali quelli che spingono il  Comune a volere liberare il parcheggio del cimitero del Mirteto e annunciano che la battaglia continuerà, cosi come la raccolta firme.