La notizia della possibile nascita di una cittadella dello sport alle Jare ha creato subbuglio all’interno dell’amministrazione comunale e in città. La notizia, secondo i ben informati, non doveva trapelare perché ancora acerba. Nonostante questo, pare la sapessero tutti gli amministratori locali e buona parte dei consiglieri di maggioranza e opposizione. Un progetto tenuto ancora nascosto, ma eccezionale e probabilmente da attuare a costo zero. Il comune, al momento, decide di non fare pubblicità al progetto gelosamente custodito dal delegato allo sport Fabio Vullo ed è un peccato, visto che poteva essere l’occasione di far risalire un po’ le quote di apprezzamento dell’amministrazione, in un periodo in cui il “caso mense” e il  “caso nomadi” le avevano fatte precipitare. Lo scivolone arriva giovedì sera in Tv, quando l’assessore al sociale Gabriella Gabrielli si lascia sfuggire la cosa, che non passa inosservata. L’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi cerca di metterci una pezza e nega l’esistenza di un progetto già avviato, ma non quella di un progetto nel cassetto. Il delegato allo sport Fabio Vullo rimane in disparte, all’interno di una discussione che però gli interessa molto, non fosse altro perché i finanziatori, neanche a dirlo, li ha trovati lui. Il progetto, secondo indiscrezioni, varrebbe 25 milioni di euro e il pezzo forte risulterebbe un nuovo palazzetto dello sport. Un sogno che finalmente potrebbe realizzarsi per una città la cui carenza di strutture sportive tocca livelli indicibili, tra stadio, campi da calcio, palestre e piscina. Tutto da ristrutturare, al momento, e da modernizzare.  Ci si chiede, a questo punto, cosa manchi alla fatidica decisione di avviare il progetto alla Jare: qualche variante tipologica, sicuramente, e poi il coraggio di radere al suolo il vecchio palazzetto, fatiscente e pericolante, in cui gli uffici dei lavori pubblici continuano a fare sopralluoghi, a insaputa del delegato allo sport Vullo, interpellato solo per la cessione delle chiavi della struttura. Oltre al sopralluogo dei Lavori pubblici al vecchio palazzetto, da monitorare restano anche i lavori all’interno della piscina comunale, che l’amministrazione ha detto in fase di ultimazione entro il mese di ottobre.  La vasca interna, costata 287 mila euro di soldi pubblici, deve essere riconsegnata ai nuovi gestori della piscina il prima possibile. Anche in questo caso, il nome della società vincitrice del bando di gara in questione, è di dominio pubblico, ma non ancora ufficializzato sul sito del comune di Massa e anche in questo caso  il progetto per la piscina comunale pare essere eccellente. Insomma, sulla carta sembrerebbe che le strutture sportive della città di Massa aspettino vita nuova. In pratica, lo vedremo.