“Sul piano della sanità provinciale nessun tentennamento”, sottolinea il capogruppo della Federazione della Sinistra Massimo Menconi, “da parte nostra un chiaro mandato politico al Sindaco, il rispetto di quell’impegno ufficiale sottoscritto nel 2003 fra la Regione Toscana ed il Comune di Carrara”. Mantenere i servizi e i reparti all’interno dell’ospedale di Carrara durante la fase transitoria fino all’entrata in funzione dell’Ospedale per Acuti, questa la richiesta da sinistra, ma non solo questa: nessuna programmazione unilaterale da parte dell’azienda sanitaria, che porterebbe ad una mortificante “demolizione” per ogni livello di professionalità esistente a Carrara, non garantendo pari dignità alle due maggiori città apuane. Per questo motivo Menconi annuncia che il suo gruppo aderirà all’iniziativa promossa dall’Associazione Ernesto Frediani, partecipando al presidio di Via Don Minzoni di domani. Di tutt’altro parere dal Pdl, il capogruppo Lanmarco Laquidara che, a meno di 24 ore dalla conferenza dei sindaci mette in dubbio la bontà di un accordo, quello per la costruzione dell’ospedale per acuti in via Mattei, siglato 8 anni fa. Condividendo il punto di vista di Giuseppe Costa di Caccia Ambiente Laquidara afferma: “L’Ospedale Unico c’è già, ed è a Monterosso”. Questa sarebbe già stata l’opinione di Forza Italia che, a suo tempo, sarebbe stata molto chiara. Esigendo la sanità una razionalizzazione, l’ospedale di Carrara sarebbe stato perfetto per servire tutta la provincia, per le caratteristiche dell’edificio e per la sua posizione baricentrica, infine, per i suoi costi, molto inferiori a quelli che comporterà la costruzione dell’infrastruttura massese “Con i soldi risparmiati”, sostiene Laquidara, “si potrebbe realizzare il tunnel sotto la Foce e la Fivizzano–Carrara. Oggi che la Regione, dopo aver sperperato il denaro dei cittadini, cerca soluzioni per risparmiare, questa proposta torna di grande attualità”, conclude, “mentre la Strada dei Marmi, aperta anche alle automobili potrebbe svolgere il ruolo di quel tunnel sotto la Foce che colpevolmente non si è voluto mai realizzare”.
