Nell’ambito del Secondo Forum Mondiale delle Frane che si svolge a Roma, presso la FAO dal 3 al 7 ottobre 2011, un gruppo di geologi e delegati di organizzazioni scientifiche provenienti da Canada, Stati Uniti, Giappone e Nuova Zelanda sono venuti a Carrara per visitare le cave di marmo, sia in sotterraneo che a cielo aperto. Il viaggio, organizzato dalla Fondazione ECN-yourLIFE Onlus con sede a Carrara, servirà agli studiosi per conoscere il territorio e il grande lavoro di prevenzione, monitoraggio e messa in sicurezza svolto sulle cave di marmo. La Fondazione infatti segue il management generale del Forum delle frane, la cui prima edizione si è svolta a Tokio nel 2008, con oltre 600 delegati e presentazioni scientifiche, volte a studiare le conseguenze dei cambiamenti climatici ed i rimedi possibili. Dopo l’approfondimento in cava, la delegazione di scienziati che interverrà lunedì presso la Fao a Roma, si recherà domenica a Porto Venere ed alle Cinque Terre, area che rientra nel Patrimonio Culturale dell’Umanità dell’Unesco, per studiare le mini cave di Portoro e la tecnica secolare dei terrazzamenti utilizzata lungo la costa.
