Due aziende modello per il territorio. Così sono state presentate alla commissione bilancio del comune di Carrara l’Internazionale Marmi e Macchine e CarraraFiere, dai due vertici delle società: Paris Mazzanti, direttore, e Giorgio Bianchini, presidente. Due società in grado di tenere conti in ordine anche se CarraraFiere scontando la bienalizazione di CarraraMarmotec si ritrova con un bilancio definito sinusoidale per cui è necessario intervenire finanziariamente per tenerlo in linea ricorrendo ad accantonamenti negli anni della fiera.
Due società in grado di avere liquidità in cassa superiori ai mutui aperti negli anni scorsi per finanziamenti, insomma un modello gestionale per un settore, quello delle fiere, che vive in maniera diretta la crisi economica globale.
Non solo conti in regola ma anche finanziamenti pronti a partire. Tra il 2011 e il 2012 l’Imm investirà 1,6 milioni di euro per il potenziamento della struttura, di cui 700 mila erogati dalla stessa Imm, 700mila dalla regione e 200mila dal ministero delle infrastrutture. Ma per i prossimi mesi ci saranno importanti novità anche per le fiere. Ad aprile CarraraFiere dovrebbe gestire l’importante fiera Yare, organizzata per la prima volta lo scorso anno a Viareggio. E’ un salone per il refting, ovvero di tutti i servizi che seguono l’acquisto di uno scafo. Lo scorso anno ci furono 110 espositori per 3mila visitatori. Da quest’anno la fiera che dovrebbe restare a Viareggio sarà organizzata da CarraraFiere. Infine a Marina di Carrara tornerà Dire e Fare, la fiera della pubblica amministrazione.
