La piscina comunale di Massa si prepara ad una nuova gestione e a strabilianti cambiamenti: per il momento, però, rimarrà chiusa al pubblico, fino a quando non termineranno i lavori alla vasca interna. E non si sa ancora quanto questi lavori dureranno. Sono molte le notizie che riguardano la piscina comunale di Viale Roma: intanto, il 30 settembre è stato l’ultimo giorno di apertura della vasca esterna, l’unica disponibile perché in quella interna il comune sta effettuando degli importanti lavori di somma urgenza costati 287 mila euro. Quindi, la piscina rimarrà ufficialmente chiusa. Sempre il 30 settembre il comune di Massa ha aggiudicato il bando ad una delle tre società che lo scorso agosto avevano partecipato alla gara per la gestione della piscina comunale. Il dirigente del settore Marcello Fascetti non ha potuto dire nulla in merito, aspettando di stilare con l’ufficio la determina di aggiudicazione, ma le voci si sono rincorse ugualmente. La Delfino srl, storica società gestore della piscina da decenni, a cui il comune aveva rinnovato la concessione fino al 30 settembre, non ha vinto la gara, per pochissimi punti. Si scontrava con due società, una di Livorno e una di Brescia ed è stata quest’ultima ad aggiudicarsi il bando. Il bando, che aveva creato non poche polemiche in città per come era stato strutturato, prevede che il nuovo gestore si accolli i prossimi lavori di manutenzione, messa in sicurezza e abbellimento dello stabile. La prima gara fu dichiarata nulla perché secondo la commissione nessuno dei partecipanti aveva presentato progetti consoni al bando. La seconda a gara ha visto uscire il nome di un vincitore, la società di Brescia, appunto, Butterfly srl, che pare abbia presentato un progetto molto interessante che prevederà, oltre alla manutenzione ordinaria delle vasche e alla ristrutturazione dei vecchi ambienti, anche la costruzione di una galleria commerciale e di un centro fitness all’interno della piscina. Per il momento, in realtà, sono indiscrezioni, anche perché c’è da giurarci che le altre società faranno ricorso e che i tempi per l’aggiudicazione della gestione della piscina si allunghino ancora. Chiunque vinca dovrà comunque aspettare che il comune finisca i lavori nella vasca interna, riaprire la piscina e iniziare la nuova gestione apportando parallelamente le modifiche del progetto. Infine è probabile che l’aggiudicazione della gara e la nuova gestione aprano l’ennesimo capitolo occupazionale del territorio: impossibile, infatti, non chiedersi, che fine faranno i lavoratori della cooperativa Delfino che fino ad oggi hanno gestito e reso possibile il servizio pubblico ai cittadini
