L’ospedale del Cuore “Pasquinucci” ha la cardiochirurgia e la cardiologia. Al Meyer di Firenze, unico ospedale pediatrico della Toscana, mancano queste specialità e rivendica il reparto della struttura di Montepepe, nata nel 1989 e dal 1993 affidata all’istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa. Il professor Luigi Donato, direttore generale della Fondazione Monasterio, controllata da Cnr e Regione, titolare dell’OPA, ha bocciato, senza mezzi termini, l’ipotesi di un trasferimento. Ed ora scende in campo anche la Cisl. Che il Meyer avesse messo gli occhi sulla cardiochirurgia pediatrica a Massa non era un mistero, per questo anni fa il sindacato chiese ufficialmente che un rappresentante della Conferenza dei Sindaci della zona delle apuane sedesse nel consiglio di

amministrazione della Fondazione Monasterio. Una richiesta a quanto pare mai presa in considerazione dalla Regione e dagli enti locali; assicurarono invece, spiega la Cisl, che la presenza dello stabilimento produttivo a Massa avrebbe messo tutti al riparo da eventuali trasferimenti. E ora il rischio smembramento del polo di eccellenza apuano mette a rischio anche posti di lavoro perché il pediatrico di Firenze necessita di ben altre professionalità. Gli accordi tra la nuova Fondazione e la Asl 1 di Massa Carrara sembrano avere dato una certezza almeno sul piano finanziario, ma la Cisl è ferma sulle sue posizioni: il personale dovrà avere la sicurezza del proprio posto di lavoro e la presenza a Massa del polo cardochirurgico di livello nazionale deve essere una acquisita certezza.