Episodio del tutto sorprendente nel comune di Zeri in Lunigiana: durante la fase di approvazione della bozza di statuto dell’Unione dei Comuni la maggioranza ha infatti impedito alla minoranza consiliare di presentare emendamenti allo statuto stesso. Allo scandalo grida il Pdl, che parla di vergogna incredibile che rende del tutto illegittimo il voto espresso sull’atto, si legge in un comunicato; con l’immediata conseguenza di dover chiedere immediatamente l’intervento del prefetto e del ministero dell’interno perché venga punito un simile sopruso. “Il PdL, affermano i vertici del partito zerasco, non mancherà di portare all’attenzione di tutte le autorità competenti questo comportamento, per stigmatizzare l’assoluta gravità di quanto accaduto ed anche al fine di invalidare il voto che ha approvato la bozza di statuto dell’Unione dei Comuni. “