Il consigliere Stefano Benedetti scende in campo contro la decisione del comune di Massa di spostare i nomadi di Mirteto in un’area alle Jare e richiama i residenti di Turano e Montignoso a partecipare all’incontro fissato per Mercoledì 21. La giunta di Massa, con un atto del 9 settembre, ha infatti deliberato l’affitto di un terreno demaniale, da 90 metri quadrati, a titolo definitivo così da poter realizzare l’accesso carrabile ad una proprietà comunale. In quell’area, si legge sulla delibera, “l’Amministrazione Comunale ha previsto lo spostamento delle famiglie collocate attualmente al parcheggio del Cimitero di Mirteto, che vivono in gravi condizioni igienico-sanitarie, sia per tutelare i minori, sia per motivi di sicurezza”. A Mirteto, secondo Benedetti, vivrebbero ora circa 60, tra adulti e bambini, con 25 mezzi al seguito. E’ inaccettabile, attacca il consigliere del centrodestra, la scelta del sito di Turano, zona già alle prese con antenne, una moschea, un deposito di auto da rottamare, vegetazione trascurata e discariche di rifiuti. il campo sorgerebbe poi a pochi metri dall’OPA e accanto al mercato ortofrutticolo. Inoltre, lamenta ancora il consigliere, il progetto avrà un costo per la collettività: l’affitto complessivo di circa 1000 euro per sei anni, la messa in sicurezza e pulizia dell’area, servizi igienici, illuminazione. In disaccordo con questa decisione anche Gioventù Italiana convinta che istituendo un apposito campo, altri nomadi si possano sentire legittimati ad insediarsi in zona.
