È vero, il consiglio regionale, al momento, non ha approvato il pacchetto di iniziative per il sostegno alle imprese che in gran parte sarebbe stato affidato a Fidi Toscana. In questo pacchetto c’è anche la possibile acquisizione delle aree industriali da parte di Fidi, che starebbe contrattando con Eaton per averle ad un buon prezzo. Bocciato il pacchetto completo, bocciato anche lo specifico salvamento eaton. Ma in realtà il fatto dopo 24 ore di frenetiche telefonate e chiarificazioni, non sembra più così grave. Rossi garantisce che il 28 settembre la manovra verrà approvata in toto e che i dubbi della prima commissione, quella degli affari istituzionali, verranno cancellati. Resta il fatto che, per il presidente rossi che nella vicenda Eaton ci aveva messo la faccia, questo non è un bell’episodio da raccontare. Lui, pare, ieri sera in consiglio si sia molto adirato con chi in commissione aveva posto questo popò di veto. Inoltre da Massa qualcuno avrebbe anche ipotizzato l’ennesimo complotto contro il sindaco Pucci e la sua giunta non in linea con il Pd. Lo stesso Pucci ha dichiarato stamattina di essere “sconcertato” da quanto accaduto, ma di essere anche stato tranquillizzato da Rossi in materia. Spera, d’altro canto che non ci sia nulla di politicamente scorretto nella decisione presa dalla commissione, presieduta, guarda caso, da un rappresentante dell’IdV, il presidente Marco Maneschi. C’è da aspettare, alla fine, e pare che i lavoratori non abbiano più la forza nemmeno di manifestare contro i mulini a vento. Senza sede e senza speranze anche la battaglia si fa più dura. Aspettano novità dai piani alti.
