Una lite tra macellai, che lavorano nella stessa ditta di Albiano Magra, frazione del comune di Aulla (Massa Carrara) e’ culminata con il ferimento, a coltellate, di uno dei due e l’arresto dell’altro per tentato omicidio. I due, colleghi di lavoro, si erano dati appuntamento, due giorni fa, sul greto del fiume Magra per un chiarimento a quattr’occhi.
Ad un tratto il diverbio e’ degenerato e un macellaio, E.F.H., 37 anni, marocchino residente a Follo (La Spezia) avrebbe estratto un coltellaccio, utilizzato per tagliare la carne, col quale ha ferito un 28enne albanese domiciliato a Santo Stefano Magra (La Spezia). Il macellaio albanese e’ riuscito a proteggersi con un braccio ma ha subito ugualmente lacerazione dei tendini dell’arto superiore.
Come se nulla fosse accaduto E.F.H. e’ tornato al lavoro dove i titolari dell’azienda gli hanno chiesto che fine avesse fatto il collega uscito poco prima con lui. ”Non so dove sia finito”, ha risposto, continuando a lavorare. Nonostante la profonda ferita al braccio il 28enne albanese, e’ riuscito a raggiungere in auto l’ospedale di Sarzana, dove e’ stato sottoposto a un intervento chirurgico per ricucire il tendine lesionato. Ma la sua prolungata assenza e le risposte evasive del marocchino, hanno indotto i proprietari della ditta a chiamare i carabinieri di Albiano Magra cui e’ bastato poco per ricostruire quanto accaduto.

E’ stato lo stesso albanese ferito a raccontare la dinamica dei fatti e il suo collega E.F.H e’ stato cosi’ arrestato con l’accusa di tentato omicidio e condotto al carcere di Massa dove e’ in attesa del processo. Sequestrati anche due coltelli. I due macellai sono risultati perfettamente in regola con il permesso di soggiorno.