I militari della Guardia di Finanza della Spezia hanno arrestato cinque
persone con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e sequestrato quasi 1000 chilogrammi di cocaina, nascosta all’interno di un container proveniente da Santo Domingo e arrivato nel porto del capoluogo.
La notizia del maxi sequestro di cocaina (uno dei più grani fra quelli effettuati in Europa) e degli arresti è trapelata in serata, ma la Finanza era a conoscenza del carico illegale da oltre un mese: per non mandare in fumo l’operazione, però, gli investigatori hanno atteso che la droga, nascosta in una finta parete ricavata all’interno di un contenitore pieno di mattonelle, arrivasse a destinazione.
Soltanto ieri, quando il container è stato scaricato in un magazzino di Aulla, nella provincia toscana di Massa Carrara, i militari sono entrati in azione, arrestando in flagranza cinque persone. A finire in manette anche il 38enne Giordano Cargiolli, figlio di una nota famiglia di mobilieri di Pallerone, frazione proprio di Aulla.
La Guardia di finanza della Spezia ha sequestrato cocaina per 300 milioni di euro. La droga era nascosta in un’intercapedine ricavata in un container proveniente dalla Colombia diretto a Genova via Gioia Tauro.
E’ stata l’intuizione di un finanziere spezzino e di un doganiere dell’Agenzia delle Dogane della Spezia a far scoprire il carico di oltre una tonnellata di cocaina purissima proveniente dalla Colombia. Dopo aver aperto il container, arrivato alla Spezia in transito con destinazione Gioia Tauro, i due hanno trovato una finta parete che e’ stata parzialmente smantellata.
Dietro la parete e’ stata accertata la presenza di stupefacente e la Guardia di finanza ha collocato un rilevatore satellitare nel doppiofondo del container cosi’ da poter seguire l’itinerario del carico di droga.
Arrivato a destinazione, in un’area industriale di Aulla (Massa Carrara), i finanzieri hanno atteso che i trafficanti smontassero la finta paratia e sono intervenuti. Cinque le persone arrestate, tre italiani uno spagnolo e un colombiano. La finanza ha sequestrato anche cinque auto nuove: a bordo di una di queste sono stati trovati 10 chili di hashish.
