È Ferragosto, tardo pomeriggio e un giovane campano, agente di Polizia Municipale in servizio a Milano ha appena finito di mangiare un gelato e, con la fidanzata di origine filippina, sale e mette in moto la propria auto parcheggiata a pochi passi dal bar. È in quel momento che si avvicinano due ragazzi ed uno dei due gli chiede “se fosse stato lui a chiamare per la droga”. Esterrefatto dalla domanda, il giovane gli intima di andarsene, lo sconosciuto continua a fare riferimento al presunto acquisto di cocaina chiedendogli 50 euro, ma il conducente comincia a fare manovra per immettersi nella carreggiata. È a quel punto che lo spacciatore nota un anello d’oro bianco all’anulare dell’automobilista e, dato che la mano è appoggiata sul bordo superiore della portiera, rapidamente afferra l’anello per strapparlo, mentre con l’altra mano immobilizza il giovane vigile che, nel tentativo di divincolarsi dalla presa sterza così che l’auto viene urtata un’altra che sta percorrendo il Viale XX Settembre in direzione mare. La collisione si rivela di fondamentale importanza, perché distrae per un attimo il rapinatore, e consente al conducente dell’auto di ritirare il braccio ed evitare il furto dell’anello; l’incidente richiama l’attenzione di molti passanti e, all’aggressore non resta altro che allontanarsi velocemente, seguito dall’uomo che lo accompagna. Prima di scambiarsi i dati con la conducente dell’auto che aveva urtato la sua, una sessantaseienne residente a Massa, l’agente di polizia municipale riesce raggiungere telefonicamente le Forze dell’Ordine e, proprio in quel momento, vede passare una Volante del Commissariato, riuscendo a richiamarne l’attenzione. L’autore della tentata rapina nel frattempo si è andato a confondere tra la gente che passeggia in Piazza Menconi, ma gli agenti riescono prontamente a raggiungerlo e ad immobilizzarlo, mentre l’uomo che era con lui, riesce invece ad allontanarsi. Il giovane, ventiquattrenne incensurato, residente nello spezzino, è stato portato in Commissariato e qui tratto in arresto per tentata rapina. L’udienza svoltasi questa mattina ha convalidato l’arresto e conferito al ragazzo gli arresti domiciliari, in attesa del processo fissato per la mattina di mercoledì prossimo.
