“Le intimidazioni contro i lavoratori innescano tensioni”. L’assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini esprime tutta la sua solidarietà ai lavoratori della Eaton che questa mattina hanno subìto un atto intimidatorio da parte della proprietà con l’espulsione dalla fabbrica del presidio operaio a guardia della struttura.“Non si comprende questo gesto, commenta Simoncini, mentresi sta lavorando, con la Regione in prima fila, per acquisire l’area industriale da parte di Fidi Toscana. Nonostante il recente accordo tra azienda e lavoratori firmato nelle settimana scorse, oggi siamo di fronte ad un’azione arrogante che rischia solo di gettare benzina sul fuoco, commenta Simoncini, che poi conclude: i lavoratori sapranno rispondere con il senso di responsabilità e la serietà che hanno sempre dimostrato in tutta la vicenda.” Anche Italia dei valori condanna il gesto della multinazionale: “è l’ennesima dimostrazione dell’arroganza dell’azienda”, commentano Roberto Rizzo, Responsabile Dipartimento Lavoro Toscana, e Galeano Fruzzetti, Coordinatore provinciale, nonostante ci sia stato l’impegno da parte di regione, parti sociali, istituzioni e forze politiche per trovare una soluzione. “A questo punto – concludono Rizzo e Fruzzetti – chiediamo l’intervento del Prefetto di Massa, delle Istituzioni e della Regione Toscana affinché in futuro vengano scongiurati simili episodi, siano salvaguardati gli sforzi messi in campo negli ultimi mesi per il rilancio e lo sviluppo dell’area e affinché siano ripristinati i diritti dei lavoratori a presidiare lo stabilimento fino a quando la soluzione della vertenza non sarà definitiva”.
