L’amministrazione comunale di Pontremoli chiede aiuto alla comunità montana per il servizio di polizia municipale: infatti, dopo la decisione di uscire dalla struttura unificata, adesso, a distanza di poche settimane, il comune chiede che vengano nuovamente garantiti uomini e mezzi sul territorio almeno per tutto il 2011. A partire da gennaio 2012, infatti, scatterà il fai da te per Pontremoli, che è anche l’unico comune ad avere annunciato di non volere aderire alla nascente unione, che sostituirà la comunità montana. Una richiesta “sorprendente” l’ha definita il presidente Bissoli, anche perché in consiglio comunale, era stata fatta notare come non necessaria la presenza dei vigili urbani degli altri comuni e che anzi, si era sottolineato, in quella sede, continua Bissoli, che Pontremoli avrebbe avuto diritto ad un indennizzo economico, dal momento che mette a disposizione della struttura unica 4 agenti, un ausiliario e due amministrativi. Quello che emerge, prosegue Bissoli, è che “evidentemente l’amministrazione di Pontremoli si è resa conto che il lavoro fatto nei mesi precedenti con oltre 200 servizi da parte di agenti esterni, non era da disprezzare, come invece traspariva dalle scarse considerazioni venute fuori, in sede di consiglio comunale, quando Pontremoli decise di uscire dalla struttura unica”. In ogni caso il presidente ricorda che la struttura unica comprensoriale farà il possibile per andare incontro alle richieste di aiuto del comune e si augura che la nuova amministrazione si renda conto che solo unendo le forze, sarà possibile garantire i servizi a disposizione per il cittadino.