Degrado, incuria, abbandono: si presenta così la zona delle colonie di Marina di Massa, uno dei tratti di costa più frequentati dai turisti perché in larga parte pubblico, e quindi accessibile a tutti. Gioventù italiana punta il dito contro quella che definisce una vergogna, che nulla ha a che fare con gli spazi pubblici che dovrebbero caratterizzare una zona turistica e balneare come la nostra.Rifiuti di ogni genere si trovano su scogli,  spiaggia, marciapiedi e aiuole. Nella zona, segnala Gioventù italiana, è presente da anni un problema di abusivismo, costituito da capannoni adibiti a punti ristoro e bar, e si domanda se tali “attività” abbiano la licenza e rispettino le regole di igiene. Gioventù italiana segnala inoltre la mancanza di controlli e sicurezza: è diventato ormai impossibile passeggiare in tranquillità nelle ore notturne in una zona frequentata da turisti, per lo più giovani ospitati negli ostelli, ma ormai invasa da clandestini e prostitute. Gioventù italiana punta il dito contro l’indifferenza delle istituzioni locali verso una situazione che va avanti da anni e che rappresenta un pessimo biglietto da visita per tutta la città, per questo chiede che siano presi i dovuti provvedimenti. Nelle prossime settimane il movimento continuerà la raccolta firme contro il degrado della costae promuoverà un’iniziativa che si terrà in Piazza Pellerano, considerato un altro vergognoso simbolo del degrado e dell’indifferenza di chi amministra.