Un’assunzione che ha fatto discutere, quella di Alessio Castelli, ex segretario Fiom ed ex dipendente della Eaton, che è stato assunto all’Asmiu come operaio interinale con contratto a tempo determinato. Un’assunzione a suo tempo difesa da Carlo Paolini, presidente Asmiu che aveva commentato: “avevamo bisogno di un meccanico e c’è stato proposto il nome di Alessio Castelli, un operaio in mobilità. Per noi è un lavoratore come un altro”. Assunzione, dunque, corretta da un punto di vista formale, ma che ha suscitato i mugugni di alcuni lavoratori in mobilità, arrabbiati in sostanza che un ex dirigente sindacale avesse trovato lavoro in così poco tempo un lavoro. A Castelli arriva la solidarietà del circolo 1 maggio di sinistra ecologia e libertà, che commenta: “Le accuse – peraltro anonime – a cui è stato sottoposto Castelli vanno respinte al mittente; si tratta di un atto di vigliaccheria di bassa etica morale. Secondo sinistra ecologia e libertà, quello che scandalizza di più è il silenzio dei vertici locali della CGIL, della Camera del Lavoro e del nuovo segretario della FIOM di Massa Carrara. Per fortuna, ribadisce SEL, ci hanno pensato i lavoratori quelli della Syn-tech, della EATON, della ICA e molti altri. E conclude: “Quando bisognerà portare alla luce del sole le discutibili relazioni politico-sindacali, le parentopoli e i privilegi di una della tante italiche “caste”, allora i dirigenti di tutte le sigle sindacali avranno qualcosa di cui occuparsi e magari preoccuparsi, anche a Massa Carrara”.
