servizio completo alla pagine telegiornale 06.08

“Con l’accordo tra Comune, Regione e Provincia, il Piano strutturale riprende il suo percorso e la sua validità. Viene vanificata così la speranza del PD di veder bocciato il Piano, ma vengono salvati gli interessi della città”. Inizia così la nota politica a firma dell’associazione 28 aprile che compie alcune precisazioni sull’argomento: “Il dimensionamento è corretto e rimane quello previsto, specifica la 28 aprile, e il pd dovrebbe esserne contento, visto che è stato calcolato sulla base dell’analisi del CLES, commissionata e acquisita dalla precedente amministrazione. “Non solo, il piano puntaalla valorizzazione e al recupero dell’area delle ex Colonie, destinando ben il 75% delle cubature ad alberghi, vale a dire al rilancio del turismo, che per noi è una attività produttiva strategica per il territorio”, continuano gli arancioni, che biasimano il Pd per non essere intervenuto nell’ultimo consiglio comunale : “una strategia politica – affermano – di chi è abituato a rinviare le decisioni”. Infine chiosa la 28 aprile: “la nostra città non dovrà aspettare cinque anni, né per avere nuovi strumenti urbanistici, né per vedere rioccupata l’area della ex Eaton, né per consentire l’insediamento della grande distribuzione no food, qualora venisse confermato l’interesse fin qui espresso”.