La sezione apuolunense di Italia Nostra torna a lanciare l’allarme inquinamento per il nuovo sito di viale Zaccagna del Nuovo Pignone, ormai quasi completato. L’associazione ambientalista a sostegno delle proprie tesi sul potenziale inquinamento dell’area interessata porta alcuni dati riferiti alle stime del potenziale di produzione del sito. Italia nostra spiega che l’impianto sarebbe in grado di bruciare fino a 50.000 metri cubi l’ora di gas metano e ipotizzando un suo funzionamento per circa 8.000 ore annue ne verranno pertanto bruciati circa 400 milioni di metri cubi l’anno. A livello locale così come nel nazionale il tema dell’inquinamento atmosferico è sempre motivo di contrasto e difficilmente c’è una reale sensibilizzazione; in gioco, sempre più spesso, ci sono posti di lavoro e aree ni crisi, come la nostra provincia, in cui si è pronti a mettere nel cassetto riflessioni ambientali per un bisogno crescente di occupazione. Per questo Italia Nostra chiede un confronto pubblico sull’impatto ambientale e la ricaduta occupazionale e che nel frattempo si  sospenda ogni autorizzazione a procedere nella sua realizzazione.