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Resta valido nella sua generalità il piano strutturale già approvato dal consiglio comunale di Massa, da rivedere i quattro punti osservati da Regione e Provincia nella conferenza paritetica interistituzionale. Restano le 6 mila unità abitative di cui 1800 da recupero e 4200 da nuovo. Saranno ripubblicata e riaperte le osservazione per la parte riguardante l’UTOE n.6, l’area più grande della città, sulle scelte di dimensionamento. In particolare, il riferimento è alla zona dei Ronchi: da valutare e definire il recupero di 18 mila metri quadrati e probabilmente si andrà verso la drastica riduzione delle volumetrie ammissibili per Riva dei Ronchi. Tornerà in consiglio anche la parte relativa alle ex colonie, cioè il passaggio in albergo e la trasformazione fino al 25% in residenziale.

 Sono state tagliate numerose varianti anticipatrici di Regolamento urbanistico perché sono consentite solo quelle “necessarie alla realizzazione di opere pubbliche o interventi di interesse generale e diffuso, finalizzate all’edilizia sociale e al recupero di strutture ospedaliere”. Eccezione è la variante del piano integrato di intervento della Stazione e del Frigido che non dovrà consentire modifiche o dismissioni di tracciati ferroviari. Il Programma integrato di intervento, lo ricordiamo, prevede parcheggi in zona Stazione, un parco fluviale, il collegamento tra viale Roma e via Marina Vecchia ed una forte risposta all’edilizia sociale. Infine, sarà oggetto di ripubblicazione e apertura dei termini per le osservazioni, l’introduzione di 10 mila metri quadrati di Superficie utile lorda a fini direzionali e commerciali “no food”, di media e grande distribuzione, nell’area tra via Tinelli e via Catagnina. Il consiglio comunale si riunirà già mercoledì 3 agosto, il giorno successivo le modifiche richieste saranno inviate alla commissione paritetica.