Che a Massa il commercio sia in affanno, non è una novità; se a questo poi si aggiunge la chiusura delle strade del centro storico solo il venerdì sera e non il sabato, i problemi aumentano. A sollevare il problema Carlo Azioni, titolare del locale La Vineria di via Guidoni, che si fa portavoce del malumore dei commercianti in una lettera infuocata contro l’amministrazione comunale con queste parole:“il centro storico resterà chiuso solo il venerdì sera. Per quale motivo non si è reso pedonale anche il sabato? Ma il modello da seguire non era quello di Pietrasanta, Lucca e ora Carrara che sta vivendo, grazie alla Ztl serale, una seconda giovinezza?” Azioni si fa portavoce dei commercianti del centro storico che ancora una volta denunciano la scarsa capacità di chi governa di stimolare turisti e cittadini a vivere la città nelle ore serali. “Il sabato è la serata più proficua della settimana ma non possiamo mettere all’aperto i tavoli, come succede in tutte quelle città che vivono anche grazie al turismo, spiega Azioni, e siamo limitati nell’orario di chiusura notturno. Azioni fa un paragone con Carrara: “La città del Marmo ha insegnato a Massa come rende vivo il centro storico. E da noi, dove sono finite le iniziative? Le proposte? Perché il sabato sera il centro storico non è chiuso al traffico? Perché in alcuni punti del centro si autorizza la chiusura della strada senza lasciare neanche il passaggio per i mezzi di soccorso ed infischiandosene della legge? Perché alcuni possono metter i tavoli in strada il sabato sera ed altri no”. Infine l’ultima stoccata: “il 7 luglio i commercianti hanno firmato un documento per la chiusura del centro il sabato sera. Ad oggi nessuna risposta. È arrivata. Intanto loro, i commercianti, hanno organizzato in autonomia un appuntamento per il 5 agosto: è prevista la serata dello sbarazzo, acquisti d’occasione con saldi esclusivi sulla merce proposta.