C’erano veramente tutti alla posa della prima pietra dell’ospedale unico di Massa Carrara, tranne il presidente della regione Enrico Rossi, bloccato da un imprevisto. Un evento a cui non si poteva mancare, vista la sua importanza, sia simbolica che pratica. Da oggi, infatti, partono ufficialmente i lavori per l’ospedale unico, con 10 mesi di ritardo, rispetto alla tabella di marcia della Asl 1 e un anno in media sugli altri ospedali nuovi della Toscana, di cui si vedono già i tetti. Dettagli e polemiche che ieri, in un giorno di festa, hanno avuto poco seguito: << Oggi non voglio parlare dei ritardi, dei contenziosi, del buco di bilancio della Asl 1_ ha commentato l’assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia_ ; la giustizia farà il suo corso. Oggi si parla dell’ospedale del futuro, in un momento delicato per questo territorio>>. Ritardi dovuti ai lavori di bonifica, che hanno anticipato quelli della costruzione dell’ospedale e ai numerosi contenziosi, civili, penali e amministrativi, inoltrati contro la Asl 1: <<Sono tutti imprevisti già vissuti_ commenta il direttore generale della Asl 1 Teresa De Lauretis_ quando si inizia un’opera pubblica si affrontano sempre i soliti problemi, la decisione della location, la gara, i contenziosi, l’apertura del cantiere con le sorprese che vi si trovano dentro, ruderi antichi, ordigni bellici. È tutto già visto, ma bisogna correggere, insistere e andare avanti fino alla fine>>. Da oggi partiranno i 30 mesi necessari per portare a compimento l’opera, la cui inaugurazione è prevista entro il 31 dicembre 2013. Costerà 151 milioni e 889 mila euro, ovvero 22 milioni e 344 mila euro in più di quelli previsti dal progetto definitivo e circa 70 milioni in più rispetto al preliminare. Sarà caratterizzato da un alto contenuto tecnologico ed assistenziale, si legge nelle note tecniche consegnate a margine della cerimonia, sotto il principio della centralità della persona, la sicurezza, l’efficienza, la funzionalità organizzativa e l’integrazione con gli altri servizi del territorio. La posa della prima pietra non è soltanto simbolica, ma anche effettiva: in una sorta di cippo, attorno a cui verrà costruita la rotatoria che condurrà al parcheggio interno dell’ospedale, l’assessore Scaramuccia ha inserito una pietra, una pergamena e un crocifisso; il sindaco di Massa ha riempito tutto con il cemento e il vescovo onorario Eugenio Binini ha benedetto il sito. Infine, giro di rito, con elmetto e giubbotto catarifrangente, all’interno del cantiere: <<Una giornata storica_ dice il sindaco di Massa Roberto Pucci, primo cittadino anche nel 2002 quando la conferenza dei sindaci scelse il sito di Viale Mattei_ ; non mi pento di quella decisione, se oggi siamo qui; è stata una scelta difficile ma da fare>>.
