5/6 mila persone, questa la dimostrazione tangibile del successo riscosso dal Premio Lunezia a Carrara. le prime due serate di questo avvenimento che da anni si contraddistingue ormai per una qualità culturale sempre più rara nel bel Paese è stato accolto, per questo suo debutto nella città del marmo con una partecipazione che ha stupito i suoi autori seppur giunti ormai ad una consolidata 16^ edizione. “Sembrava di star assistendo ad un’opera lirica”, ha commentato questa mattina il sindaco Angelo Zubbani, al fine di sottolineare il rispetto dimostrato dal pubblico apuano e l’intenzione di poter proseguire l’avventura anche per gli anni a seguire: “Credo che Carrara sia utile al Lunezia e che il Lunezia faccia bene a Carrara”, ha ribadito il primo cittadino. La medesima sensazione espressa dagli organizzatori.

E mentre si attende la serata di chiusura prevista per le 21.30 in Piazza Menconi si annuncia il nome del vincitore assoluto della categoria “nuove Proposte”, Ernesto Marciante, giovane cantautore siracusano il cui brano “Nonostante tutto” sarà prodotto dall’Isola degli Artisti, etichetta di Carlo Avarello che ha tenuto a riconoscere il valore e la profondità musical-letteraria di tutte ed otto le giovani proposte, soprattutto quella dell’altrettanto giovane Lorenzo Vizzini, con il suo “Disegni”. Proprio in questa direzione va l’appello della Direttrice artistica Loredana D’Anghera: “I giovani artisti restino loro stessi e non cedano ai diktat radiofanici”.

Dare agli artisti la possibilità di mantenere la propria rotta, oltre la play list del momento effimero, è proprio con questo proposito che nasce il Premio Lunezia e che oggi, a margine dell’evento propone uno studio appassionante “Nudi di Canzone”, a cura del saggista e critico musicale Paolo Talanca. La prefazione affidata a Franco Fabri, il primo negli anni 80 a parlare di generi musicali mettendo ordine e riscoprendo un valore spesso misconosciuto alla cosiddetta musica leggera. Un valore musical letterario appunto, costruendo una teoria che oggi è studiata nelle università di tutto il mondo. Un vademecum tutto da assaporare insomma quello di Talanca che aiuterà a distinguere la canzone pop da quella jazzata, rock,progressiva, teatro, fino alla differenza che passa tra il pop il pop d’autore.