<Le temperature torride di questi giorni mettono a rischio la salute, in particolare quella degli anziani ultra65enni.

E’ per questo che la Società della Salute della Lunigiana e i Comuni lunigianesi hanno deciso di attivarsi contro le ondate di calore e da un incontro fra i rispettivi rappresentanti sono scaturite semplici ma dettagliate linee guida rivolte, principalmente, alle famiglie che hanno al proprio interno anziani ultra65enni e, naturalmente, a questi ultimi.

Eccole: quando fa molto caldo evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde della giornata, quindi tra le ore 11 e le ore 18; limitare l’attività fisica intensa; indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali e di colore chiaro; ripararsi il capo con un cappello, usare occhiali da sole e proteggere la pelle con creme solari; in automobile usare tendine parasole e non lasciare mai persone o animali nell’auto  in sosta sotto il sole.

Ovviamente, occorre bere molta acqua, anche se non si ha sete, e mangiare cibi leggeri: inoltre, è necessario evitare di bere alcoolici e limitare l’assunzione di caffè; consumare pasti leggeri e frazionati durante l’arco della giornata, preferendo pesce, frutta, verdura e gelati; consultare il medico curante per eventuali aggiustamenti delle terapie.

Una attenzione particolare, poi, deve essere dedicata ai comportamenti casalinghi.

Infatti, in casa è bene tenere chiuse le finestre e schermare con tende quelle esposte al sole durante le ore pomeridiane; trascorrere, se possibile, anche soltanto alcune ore in ambienti condizionati; rinfrescare l’ambiente con ventilatori o condizionatori, evitando di indirizzare il flusso d’aria sulle persone; aprire le finestre e aerare gli ambienti durante la notte; fare docce e bagni frequenti, poiché così si abbassa la temperatura corporea.

La SdS Lunigiana e tutti i Comuni lunigianesi sono già impegnati in un’opera di sensibilizzazione sul territorio e nei prossimi giorni forniranno numeri telefonici contattando i quali sarà possibile ottenere informazioni su come fare fronte alle ondate di calore, un servizio che sarà attivo 24 ore su 24 a beneficio, in particolare, di anziani cosiddetti “fragili” come, ad esempio, gli anziani soli e disabili.

Infine, vi è da sottolineare che un’ondata di calore è un periodo di tempo durante

il quale la temperatura è insolitamente elevata e presenta caratteristiche di

persistenza.

A titolo di esempio il Netherlands Royal Meteorological Institute definisce ondata

di calore un periodo di almeno cinque giorni con temperatura massima superiore

ai 25 gradi, di cui almeno tre giorni con temperatura superiore a 30 gradi.

Le ondate di calore sono divenute più frequenti e intense negli ultimi anni a causa, secondo gli scienziati, dell’attuale riscaldamento globale: in altri termini, esse sarebbero uno dei modi attraverso i quali si manifesterebbe tale riscaldamento a livello meteorologico, cioè nel breve periodo.

Forti ondate di calore costituiscono un rischio per la salute, in particolare di anziani, bambini e persone che soffrano di patologie croniche: infatti, durante l’ondata di calore che ha colpito l’Europa nell’estate del 2003 è stato stimato in Italia, per il periodo che va dal 16 al 31 agosto, un incremento della mortalità tra le persone con non meno di 65 anni del 19,1% rispetto al 2002 (fonte Ministero della salute).

Info: www.sdslunigiana.it>.

A quello di cui sopra seguiranno altri interventi che saranno concordati, come sempre, con la Giunta Esecutiva della Società della Salute della Lunigiana.