Stamani si è svolta la terza udienza preliminare per il processo politeama. Davanti al gip Laghezza si è costituita una nuova parte civile, facendo scattare il rinvio dell’udienza al prossimo ottobre. La nuova parte civile costituita sono i proprietari del Caffè del Teatro, definitivamente chiuso dopo il sequestro dell’immobile. Fin qui non ci sarebbe nessun problema se non fosse che con il nuovo rinvio si avvicinano i termini per la prescrizione del reato ipotizzato dal pm Alberto Dello Iacono di truffa ai danni degli acquirenti degli appartamenti. In piedi resterebbe l’accusa di disastro colposo, la più rilevante per la città; e nella quale sono coinvolti anche due dipendenti comunali Claudio Bacicalupi e Cesare Marchetti. Ad ottobre quindi, se non ci saranno nuove costituzioni di parti civili, il gip deciderà sul rinvio a giudizio degli imputati. Nel frattempo la procura avrebbe aperto un fascicolo sul cedimento dei tre solai nell’ala di via Roma del marzo scorso. In sostanza le parti in causa sono sempre le stesse e lo stesso sequestro del 2009 fu motivato dal presunto rischio crollo della struttura. Quella del marzo scorso quindi è una vicenda ancora tutta da scrivere.