Le accuse lanciate dal Pdl al Pd avrebbero del comico. A sostenerlo è Futuro e Libertà per il quale negli attacchi del capogruppo Lanmarco Laquidara ci sarebbe il tentativo di cavalcare la legittima protesta contro i tagli alla sanità apuana ben interpretata dall’Associazione Frediani e dai cittadini. Il PDL sarebbe infatti coinvolto nel “crac” ASL come e quanto il PD e il centro-sinistra: “Superfluo ricordare”, afferma il coordinatore Nicola Franzoni, “che il controllo sulla revisione della contabilità dell’ASl era nelle mani del PDL che vantava e continua a vantare Presidenza e rappresentanza nel Collegio dei Sindaci Revisori. Dopo non aver neppure intravisto un buco da 250 milioni di euro non si può lavarsi la coscienza partecipando a questa o quella manifestazione di sterile propaganda”. Se Laquidara volesse davvero essere onesto dovrebbe, secondo Fli, invitare gli esponenti del suo partito a lasciare gli incarichi che vantano all’interno degli organismi ASL, l’Onorevole Lucio Barani che i finiani invitano a rinunciare allo scatto di graduatoria ottenuto proprio da Delvino nel pieno delle sue funzioni.