La Commissione Comunale Sanità del partito Democratico, afferma di “attendere di conoscere la proposta del PAL costruita dalla direzione aziendale”. Sconvolgente secondo Laquidara apprendere che, ancora una volta il PD si affiderebbe alla promesse dei subalterni di Enrico Rossi di fronte a quella che sarebbe al contrario l’evidente ed annunciata volontà del partito che governa Carrara e la Toscana di chiudere l’Ospedale cittadino. “Tale atteggiamento lascia doppiamente esterrefatti”, asserisce il capogruppo del Pdl, “in primo luogo perché la politica dovrebbe influire sulle decisioni aziendali e non soltanto commentarle o proporne insignificanti modifiche, secondariamente perché mantenere lo stesso atteggiamento nei confronti dell’assessorato regionale alla sanità e dell’ASL significa solo favorire quello sfacelo che da tempo ha coinvolto e sta uccidendo del tutto la sanità a Carrara”. Sarebbe sufficiente invece solo buon senso da parte della maggioranza per comprendere che è stata lei, con il Pd in testa, a permettere la prosecuzione del cammino che porta alla chiusura dell’ospedale. Non sarebbe più tempo di attendere insomma e dal Pdl si chiede al sindaco Angelo Zubbani di battere prima i pugni sul tavolo durante le riunioni con il direttore Maria Teresa De Lauretis, e poi, nel caso non fornisse adeguate garanzie, di avere il coraggio di proporne la sfiducia in Conferenza dei Sindaci. Il gruppo consigliare del PDL annuncia quindi la propria adesione a qualsiasi iniziativa, da qualsiasi parte provenga, volta a difendere l’Ospedale. “Saremo il 30 luglio al Presidio organizzato da La Destra”, conclude Laquidara, “ma non solo perché si tratta di un partito alleato. Parteciperemo anche alle iniziative organizzate da qualsiasi forza politica e invitiamo tutti a fare altrettanto”.
