L’anno scorso l’ufficio lavori pubblici del Comune di Carrara avrebbe affidato opere per circa 2 milioni di euro senza alcun bando di gara. Questo denuncia il consigliere de La Destra Gianni Musetti sottolineando come la medesima modalità venga seguita anche dal settore cultura e, in questo caso senza poter accampare alcuna giustificazione offerta dalla necessità di operare messe in sicurezza d’urgenza. Il settore deciderebbe a propria discrezione senza nessuna gara d’appalto e, fra simposi e biennali, vedere una regolare presentazione di offerte sarebbe praticamente impossibile, arrivando addirittura, al fine di evitare bandi, ad assegnare alla Fondazione Cassa di Risparmio il potere di aggiudicare le opere degli allestimenti per le ultime iniziative. Riguardo all’organizzazione dell’”Estate Ragazzi”, i metodi sarebbero sempre gli stessi: “Ogni anno”, accusa Musetti, “con la scusa che i soldi si sono trovati all’ultimo momento, il Dirigente Ildo Fusani decide che non c’è abbastanza tempo per fare gare d’appalto e censisce lui direttamente le associazioni e le aziende affidando loro il servizio. Servizio che è stato anche ridotto di due settimane per la solita storia della mancanza di fondi residui”, prosegue il consigliere, “ma nessuno ha pensato che servendosi di appalti regolari si sarebbe ottenuto il solito risultato con minore spesa, dato che parliamo di ben 150 mila euro”. I soldi insomma verrebbero gestiti come fossero quelli di un privato, a discapito di tutti i cittadini. “Vogliamo chiarezza, e la vogliamo subito”, conclude La Destra, “il settore Cultura ancora non si è degnato di darci alcun documento sulle somme urgenze che ha deliberato. Attendiamo speranzosi, certi che gli atti saranno d’interesse anche per la Procura”.