Dopo essersi visti rispedire al mittente la richiesta di un incontro chiarificatore con il sindaco di Carrara e dopo il faccia a faccia di venerdì con i vertici della Progetto Carrara, il Comitato Cittadino Costituito di Via dei Campi di Miseglia lancia il suo grido di allarme: in piazza 2 giugno nessuno ci ascolta. La denuncia arriva a seguito di una serie di iniziative attraverso le quali il comitato ha tentato di sapere se e quali misure di contenimento dell’inquinamento acustico e atmosferico siano previste nell’ambito della realizzazione del nuovo impianto di lavaggio e delle nuove pese che sorgeranno nella zona delle Basse Canaglie, che si trova in linea d’aria a pochi metri di distanza dall’abitato di via dei Campi.  E mentre i lavori alle nuove strutture partiranno già venerdì prossimo, il comitato non solo non ha notizie di eventuali provvedimenti anti-inquinamento ma non riesce nemmeno a farsi ricevere dal sindaco di carrara per affrontare direttamente il problema. “Alla Progetto Carrara ci hanno detto che non è prevista alcun provvedimento per limitare rumori e polveri, e ci hanno detto che anzi l’installazione di pannelli fonoassorbenti darebbe più svantaggi che benefici”, hanno raccontato i misegliesi delusi all’uscita dall’incontro con i tecnici della partecipata i quali, tra le altre cose, avrebbero consigliato al comitato di assumere un tecnico per monitorare i livelli di inquinamento nell’abitato di via dei Campi. E se dalla Progetto Carrara una risposta, per quanto deludente, almeno è arrivata, da piazza 2 giugno tutto tace: il primo cittadino non sembra infatti intenzionato a incontrare faccia a faccia il comitato, i cui esponenti vengono sistematicamente rimbalzati da un ufficio all’altro con risposte elusive. “Se le nostre richieste continueranno a non essere ascoltate – dicono esasperati i cittadini misegliesi –  sarà nostra premura rivolgerle alla magistratura, alla stampa locale anche a quella nazionale, per tutelare i nostri diritti in attesa che questa Amministrazione Comunale – concludono da via dei Campi – costituisca un tavolo di trattativa per decidere insieme quali tecniche antinquinamento utilizzare”.