Approvato questa mattina da parte dell’assemblea dei soci, i 17 comuni della provincia, il bilancio di erp per il 2010, che si chiude con un utile al lordo delle imposte di 260 mila euro ed un valore di produzione di quasi 10 milioni, un credito totale di oltre 17 milioni e un debito storico di oltre 21 milioni, dove per debito si considerano anche tutti i mutui accesi per progetti già finanziati. Approvazione c’è stata, già nei giorni scorsi, del piano industriale 2011 2013, che ha illustrato il Presidente Luca Panfietti. Molti gli interventi di manutenzione straordinaria già in calendario: dei 31  previsti, 20 riguardano lo smantellamento di componenti in amianto: di questi, 11 su Carrara, 3 su Massa ed i 6 restanti nei comuni lunigianesi. Oltre a questo 6 milioni stanziati dalla Regione per 2 distinti interventi nel Comune di Carrara, nell’area dell’ex Cat di Avenza, cui il Lode ha dato la priorità, e nel Comune di Massa, nella zona di San Leonardo. Nel prossimo futuro poi, previsto l’ampliamento della struttura, con l’apertura di uno sportello informazioni a Massa ed uno in Lunigiana, in più il potenziamento dell’organico, dai 39 dipendenti attuali compreso il Presidente a 43. Alta la morosità, che si aggira intorno ad un milione di euro l’anno con una percentuale del 20%, circa il doppio della media regionale. Buona parte delle morosità sono date dalla triplicazione dei canoni quali sanzioni per occupanti senza titolo o nei confronti di chi ha mancato di consegnare i dati relativi al proprio reddito, come previsto ogni due anni e, In questo senso Erp sta attuando nuove strategie: regolarizzare alcuni dei cosiddetti “occupanti senza titolo” ed istituire un rapporto più stretto e collaborativo col sindacato degli inquilini. 

Ultimo dato: gli occupanti che superano il reddito. In questo senso però spetta al singolo Comune trattare i propri casi; come prevede la legge regionale infatti ogni municipalità ha la facoltà di attuare strategie diverse per ogni singolo caso: in una parola, valutare e decidere in base alla situazione se lasciare o meno l’uso dell’abitazione.