48 milioni di euro evasi al fisco è la somma recuperata dalla guardia di finanza nei primi mesi del 2011, oltre a 110 mila euro di ritenute d’acconto e 15 milioni di euro di Iva non versate. E’ il risultato di 215 interventi delle fiamme gialle nel settore tributario, tra attività mirate e controlli nella gestione di aziende, in particolare del commercio all’ingrosso ed al dettaglio, di carrozzerie, alberghi e ristoranti, società edili e immobiliari, di noleggio ed informatica. Nei primi mesi dell’anno sono stati anche effettuati sequestri di auto, conti correnti, gioielli e fabbricati per oltre 4 milioni di euro. In totale sono stati scoperti 28 evasori completamente sconosciuti al fisco operanti nei settori edilizia, commercio, pubblici esercizi, enoteche e studi tecnici. 848 i controlli relativi all’emissione di scontrino e ricevuta fiscale, di cui 353 irregolari, per 4 esercizi è scattata la sospensione dell’attività. 7 sono stati gli interventi, su richiesta della corte dei conti Toscana, per scoprire aiuti illeciti a carico dello stato e degli enti locali che hanno portato a scoprire 49 furbetti che hanno ottenuto contributi ed esenzione di ticket sanitari per 13 mila euro. Nella difesa del “made in italy” la guardia di finanza ha sequestrato oltre 12 mila prodotti di abbigliamento contraffatti, con la denuncia di 36 persone, e 98 cd/dvd con una denuncia. Nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti sono state arrestate 5 persone e sequestrati 329 gr di droga. Infine, le pattuglie in servizio su strada hanno rilevato 125 violazioni al codice della strada con multe per circa 14 mila euro.
