Forse non credevano che quel ragazzino piangente dicesse la verita’ quando chiedeva aiuto per l’amico che stava annegando. Cio’ potrebbe aver causato ritardi nei soccorsi: su questo indaga la Capitaneria di porto di Marina di Carrara, dove ieri e’ morto in mare Aliou Mbengue, 13 anni.
Il ritardo nei soccorsi ha scatenato una rivolta tra i bagnanti.
Sembra che l’allarme lanciato dal coetaneo del senegalese col quale stava appunto giocando in acqua non sarebbe stato subito ascoltato. Invece di cercarlo in mare, il ragazzo e’ stato cercato tra gli ombrelloni perdendo minuti.
