I lavoratori di Apuafarma entrano in agitazione; in accordo con le 3 sigle sindacali Cgil Cisl e Uil esprimono profonda preoccupazione di fronte alla situazione di contrasto sorta tra il Comune di Carrara, in qualità di committente, e l’azienda. L’Assemblea, sottolinea che i servizi erogati da Apuafarma sono essenziali per la vita di tante famiglie carraresi e dei loro figli, e chiede con forza al Comune che cessi un balletto di cifre che indurrebbe nell’opinione pubblica la falsa immagine di una azienda carrozzone. “Tutti i servizi che eroghiamo sono commissionati dal Comune di Carrara”, affermano i dipendenti, “e trovano piena giustificazione nei bisogni espressi dal disagio e nella gestione di settori imprescindibili, dalle mense, agli scuolabus, al sostegno educativo ai bambini in situazioni critiche”. Molte operatrici e molti operatori avrebbero trovato stabilizzazione del rapporto di lavoro, seppure con paghe ai limiti della povertà, dopo anni di precariato con il Comune di Carrara, mentre molti altri attenderebbero ancora come un miraggio quel passaggio. “Ricordiamo”, affermano “che ci sono ancora lavoratrici precarie da oltre 20 anni che non vedranno rinnovato il loro rapporto di lavoro a tempo determinato, lavoratrici che, per inciso, da vent’anni seguono i figli delle famiglie carraresi più sfortunate. Chiediamo quindi all’Amministrazione”, concludono, “sia per garantire i livelli occupazionali che per garantire i livelli di servizi erogati alla città, di far fronte economicamente ai servizi storicamente commissionati ad Apuafarma, senza più tentennamenti e assurdi contenziosi”. Per queste ragioni l’Assemblea sindacale ha deciso quindi di indire lo stato di agitazione in attesa di risposte certe da parte del Comune di Carrara e dell’Azienda, dando mandato alle OO.SS. di tutelare chi ha un contratto a tempo determinato, valutandone, anche legalmente validità e compatibilità con i contratti nazionali di lavoro. Lunedì prossimo quindi, alle 11 una folta delegazione si recherà a palazzo di Piazza 2 Giugno nella speranza di venir ricevuta ed ascoltata dal sindaco Angelo Zubbani.