servizio completo alla pagina telegiornale 22.06
Con il referendum popolare i cittadini apuani si sono espressi chiaramente sulla privatizzazione delle aziende pubbliche, il nucleare e il legittimo impedimento. In particolare, l’ingresso dei privati in aziende municipalizzate hanno particolari ricadute sul territorio di Massa Carrara ed è quindi arrivato il momento di cambiare strada. Sinistra ecologia e libertà ha provato a dare delle indicazioni da seguire almeno per quanto riguarda Gaia e il Cermec. Innanzi tutto, SEL si rivolge ai sindaci di Massa e Carrara perché alla riunione di Gaia, in programma venerdì 24 giugno, si attivino per sospendere le procedure con i privati. L’acqua è un bene primario e come tale deve restare pubblico, ma è anche vero, dice SEL, che servirà una rincaro sulla bolletta per salvare la situazione finora fallimentare.
La politica rifiuti è interamente da rivedere, bisogna puntare sul porta a porta e ridimensionare il Cermec, se necessario anche con un taglio al personale. Il cermec può diventare funzionale in una visione più ampia e interregionale, all’interno dell’Ato Nord.
Questa è la visione di SEL del nuovo centrosinistra e l’appello è soprattutto rivolto al PD perché ascolti e coinvolga tutti i soggetti che hanno promosso e partecipato al referendum.
