Parcheggi a pagamento sul lungomare? Una beffa e una scelta poco lungimirante dell’amministrazione che andrà a ricadere sulle tasche dei cittadini massesi. Lo afferma Stefano Caruso, consigliere comunale del Pdl, che interviene sull’ultima strategia messa in campo dalla giunta Pucci per fare cassa, che riguarda il pagamento di un pedaggio per 500 posti auto lungo il viale a mare. Saranno i residenti i più penalizzati, tuona Caruso, che precisa: come si può pensare che i turisti siano gli utenti finali di questa disposizione, se affollano il nostro litorale solo quattro mesi all’anno? Inoltre, fa presente il consigliere del Pdl, chi soggiorna a Marina, risiede in strutture a pochi passi dal mare, e per i piccoli spostamenti usascooter o bicicletta. Non è lo stesso per i residenti di Massa o della montagna che generalmente, data la cronica carenza dei mezzi di trasporto, si recano al mare in auto e, oltre a pagare il prezzo della stagione balneare, dovranno sganciare soldi anche per unacontribuzione da reinvestire localmente. Tutto questo è ridicolo, secondo Caruso, che rigetta il paragone con Forte dei Marmi, in quanto comune autonomo dove gli incassi rimangono, mentre solleva perplessità sul fatto che i soldi di Marina di Massa saranno effettivamente gestiti per fare gli interessi del territorio. Caruso chiede al sindaco di rivedere le sue posizioni sui parcheggi a Marina di Massa, che alle porte dell’estate si ritrova priva di un cartellone di eventi estivi. A questo punto, conclude Caruso, sarebbe stato meglio istituire una tassa di soggiorno: quella avrebbe gravato solo sui turisti, risparmiando le tasche dei cittadini massesi.