SERVIZIO COMPLETO ALLA PAGINA TELEGIORNALE 11.06
Era circa l’una quando la scorsa notte un grosso boato ha svegliato di soprassalto la signora Locorotondo Maria la titolare del bar “Conca d’Oro”: ha fatto solo in tempo ad uscire e ha visto delle fiamme alte che si sono subito propagate sotto la veranda e il terrazzo della sua attività; poi 4 ombre, quattro ragazzi nel buio, che si allontanavano e poi solo la paura e la rabbia per l’ennesimo atto vandalico che ha colpito il suo bar. I carabinieri hanno ritrovato una bottiglia di un alcolico lasciata davanti bar, forse parte del divertimento di chi la notte scorsa era in preda alla follia.
Completamente fuori uso l’impianto elettrico e danni ingenti alle pareti esterne del locale sotto la veranda e il terrazzo e davanti alla porta del tabacchino che proprio a giorni avrebbe dovuto riaprire.In 4 anni ben 10 atti vandalici per oltre 40 mila euro di danni riportati, una situazione diventata insostenibile, la paura è al massimo livello e la signora Maria ha trasformato il suo bar nella sua abitazione: la notte dorme all’interno del proprio esercizio perché teme ormai chiunque possa compiere dei gesti sconsiderati. E’ furibonda la titolare per i pochi controlli sul litorale, contro chi in preda ai fumi dell’alcool, sottolinea la titolare, dovrebbe essere maggiormente monitorato ma il rammarico più grande contro quella telecamera in piazza Bad kissingen, mai messa in funzione.
Adesso saranno i controlli delle forze dell’ordine a stabilire le modalità dell’atto incendiario i tempi e le responsabilità: una cosa sicura e la signora Locorotondo tiene a precisare, il locale non era più coperto dall’assicurazione per l’elevato numero di episodi vandalici e di furti subiti nel corso del tempo.
