L’associazione per la difesa dell’ospedale di Carrara Freudiani ieri pomeriggio ha tenuto una conferenza stampa per annunciare l’esito di un confronto con tutti i partiti della città: dalla maggioranza all’opposizione. Per il presidente Renzo Giusti è giunto il momento di pensare ad una manifestazione per avanzare delle richieste che altrimenti rischiano di cadere più o meno volontariamente nel dimenticatoio. Sul tavolo c’è la medicina nucleare e la Pet-Tac; la diagnostica radiologica; gli ambulatori di diagnostica endoscopica, gastroenterologica e respiratoria; l’accoglienza dell’istituto toscano tumori e il futuro polo oncologico. Per la popolazione sempre più anziani poi, l’associazione chiede l’Ospedale di comunità e l’introduzione di un hospice di qualità regionale. A Siena ne è stata inaugurato uno recentemente: diversi appartamenti di 40mq dotati di ogni confort per accompagnare i degenti terminali. Non da meno è il problema legato alle sorti del pronto soccorso: la città ha necessità e vuole il presidio medico aperto 24 ore al giorno e operativo nella sua completezza di servizi ma –denunciano dall’associazione- ci potrebbe essere il rischio di un forte ridimensionamento magari con la chiusura anticipata alle 20 della sera. Infine un’altra richiesta forte di non trasferire la chirurgia a Massa.
