Sarebbero stati arrestati gli autori della sparatoria avvenuta domenica pomeriggio in via Pradaccio. Sulle loro tracce da due giorni i carabinieri di Massa, con il supporto della Squadra Mobile, e sarebbero stati proprio questi ultimi a rintracciare i responsabili del ferimento dei due cittadini tunisini, uno di 46 anni e il nipote di 23. Interrogati all’ospedale Versilia, i due avrebbero raccontato agli inquirenti di aver riconosciuto due italiani. Non crederebbero invece alla loro versione sulle cause della sparatoria, ossia un sorpasso di troppo. Al momento, pare che la pista della droga resti la più plausibile; i colpi, infatti, sarebbero stati sparati per uccidere perché non hanno mirato alle gambe ma molto vicino al cuore. Secondo fonti attendibili, la Fiat Punto modello vecchio su cui sono scappati i due malviventi, sarebbe stata rintracciata questa mattina sul territorio e i due italiani, probabilmente residenti in provincia, arrestati. Bocche cucite però sull’intera vicenda e sulle indagini; c’è il più stretto riserbo e nessuna conferma della magistratura e della Questura di Massa Carrara.