Comitati e associazioni ma non solo questa mattina alla conferenza stampa organizzata a pochi passi dalla foce del torrente lavello. Tutti uniti nel ribadire con forza la propria contrarietà all’idea di costruire il discusso porticciolo turistico di Massa e di Carrara. 2500 le firme raccolte finora che avrebbero fatto toccare con mano ai promotori una disinformazione diffusa circa la pianificazione in provincia. Un duro attacco alle istituzioni quello di Riccardo Canesi, che promette insieme ad Italia Nostra ed Amare Marina di proseguire la battaglia: “non si può più pensare”, sostiene, “che dal chiuso di una stanza, sia possibile poter decidere del futuro di 140 mila persone”.