I due circoli cittadini di Sinistra Ecologia e Libertà hanno incontrato nei giorni scorsi l’associazione “Frediani – per la difesa dell’Ospedale di Carrara e i diritti dei cittadini” per un confronto sullo stato del servizi sanitari nel territorio comunale. L’incontro a mirato a trovare un percorso comune per individuare le priorità per mantenere un livello sufficiente di servizi sanitari nonostante la crisi economica che sta attraversando l’asl provinciale. Proprio per questo i circoli Giordano Bruno e VII Luglio assieme all’associazione hanno definito l’atteggiamento dell’attuale dirigenza Asl “ancora troppo da commissario straordinario” mentre sarebbe auspicabile “un serio confronto con le istituzioni locali e con le istanze provenienti dalla città”. E’ stata poi redatta una piattaforma aperta anche ad altri soggetti su cui concentrare l’attenzione anche in previsione di una manifestazione. I punti sono sette. Il mantenimento degli impegni assunti per il futuro dell’ospedale di Carrara come centro provinciale della diagnostica, frenare il progressivo smantellamento dei servizi territoriali, creare un hospice nell’ospedale cittadino, l’installazione e la messa in funzione della Pet, la realizzazione di un ospedale di comunità e il completamento dei distretti sociosanitari, infine trovare una sede definitiva per il servizio tossicodipendenza e la stabilizzazione del centro alcologico integrato di Sant’Antonio.
