Mobilità in deroga per i lavoratori dopo che avranno esaurito il periodo di mobilità ordinaria, mandato esplorativo a Fidi Toscana per avviare il percorso di acquisizione delle aree, costituzione di una società di scopo per la gestione immobiliare di queste a di altre zone da destinare ad attività industriali, accordo con Nuovo Pignone che si espande nell’area apuana. Queste  le novità sulla vicenda della Eaton di Massa e che l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini ha riferito oggi alle istituzioni e alle organizzazioni sindacali. In primo luogo Simoncini ha voluto rassicurare i 300 lavoratori licenziati da dicembre e che, da mesi, sostengono una difficile battaglia e stanno per esaurire gli ammortizzatori sociali, sottolineando che la regione ha previsto la possibilità di accedere alla mobilità in deroga per un periodo di un anno. Ciò consentirà di avere più tempo e di lavorare serenamente alle prospettive di rilancio produttivo dell’area”. L’assessore ha ricordato che l’acquisizione delle aree industriali è una premessa essenziale per il rilancio e ha ricordato che la giunta, oltre ad affidare mandato esplorativo a Fidi Toscana, ha deciso anche la costituzione di una società di scopo, partecipata da Regione Toscana e Fidi ma aperta anche ad altre partecipazioni. Una società che avrà funzioni immobiliari e dovrà rilevare e gestire in tutta la regione tutte le aree da reindustrializzare. Per l’area ex Eaton Fidi è già al lavoro per trovare imprese intenzionate ad insediarsi e a riassorbire i lavoratori licenziati.  Infine l’assessore ha informato sul fatto che si è svolta ieri a Roma la prima riunione tecnica per l’avvio del percorso di costruzione dell’accordo di programma che dovrà dare concretezza al riconoscimento da parte del ministero dello stato di crisi.