700 appassionati giovedì sera hanno affollato il padiglione E di Carrara Fiere per la riunione di boxe Italia-Ucraina terminata 7-4 per gli azzurri. La serata ha quasi fatto registrare il sold-out e la Carrara sportiva ha risposto con numeri di altri tempi per sostenere gli azzurri soprattutto i tre atleti simbolO di questa squadra: Vincenzo Picardi, Domenico Valentino e, soprattutto Roberto Cammarelle, campione olimpico e mondiale. Per lui appena indossati i guantoni è partita un’ovazione da stadio. Per qualche ora Carrara è tornata indietro nel tempo quando a salire sul ring erano gli atleti carraresi purosangue come Piero Cerù e ancor prima Enrico Bertola. Il profilo sportivo invece ha visto la netta supremazia degli azzurri soprattutto negli incontri di cartello. Specialmente nell’incontro più atteso Cammarelle ha battuto senza difficoltà l’ucraino Sivko, anzi l’azzurro ha dato l’impressione di risparmiarsi limitandosi a controllare l’avversario. Non per questo è mancato lo spettacolo, anzi.   Dopo gli incontri più importanti, la riunione si è interrotta per dare spazio ai festeggiamenti per i 90 anni della società pugilistica Carrarese. Premiati dalla società il presidente della federazione ed ex-allenatore Franco Falcinelli, i campioni Roberto Cammarelle e Clemente Russo. Poi le parti si sono invertite ed è stata la federazione italiana a premiare il presidente della pugilistica carrarese Paolo Pasquali e il direttore sportivo Franco Franchini. Tra i premi non solo il marmo ma anche il lardo, offerto dalla ladreria “la conca”, e il vino, offerto dalle cantine Bosoni.