Pare finalmente arrivato l’ultimo capitolo dell’infinita vicenda della Caravella: lo spazio pubblico di Marina di Carrara abbandonato al più profondo degrado negli ultimi anni. Le responsabilità sono talmente tante che ormai è quasi impossibile trovarci un filo conduttore. Sta di fatto che ormai da tantissimi anni l’area della Caravella, nel cuore di Marina di Carrara, a ridosso degli stabilimenti balneari, era abbandonata regalando ai cittadini e ai turisti uno spettacolo indecoroso degno di sobborghi metropolitani. Ora però potrebbe esserci una piccola svolta: l’amministrazione comunale potrebbe tornare a poter gestire l’area restituendola alla città. La settimana scorsa l’assessore all’urbanistica Andrea Vannucci ha incontrato i vertici dell’Agenzia Regionale del Demanio di Firenze, ente a cui la Patrimonio S.p.A ha girato la proprietà dell’intera fascia litoranea. Un incontro definitivo positivo che ha portato ad un intesa di massima sull’area. In sintesi, in attesa che subentri il cosiddetto federalismo municipale, il comune non potrà ancora avere in possesso l’area ma dovrebbe poterne diventare il gestore. Una decisione che verrà ratificata entro una ventina di giorni dopodichè l’amministrazione potrà iniziare i lavori nell’area. L’idea, almeno per questa stagione e in attesa del federalismo, è di ripulire l’intera area e di rimettere in funzione la pista di pattinaggio. La gestione sarà comunale ma si pensa di darla in affido ad associazioni di volontariato. I tempi. 20 giorni per ottenere l’ok dall’agenzia del demanio, e circa un mese per riqualificare l’intera area. Se tutto andrà come deve, per fine giugno-inizio luglio la Caravella sarà di nuovo restituita alla città.
