Argomento “assunzioni nella Pubbliche amministrazioni”: una questione delicata e spinosa che vuole approfondire l’assessore al personale del comune di Massa Franca Leonardi, per fare chiarezza e non indurre illusioni. Intanto esiste la Legge n.122/2010 con la quale il governo ha stabilito  che le Pubbliche Amministrazioni che rispettano il Patto di Stabilità possono procedere ad assunzioni di personale nel limite del 20% della spesa corrispondente alle cessazioni dell’anno precedente. Questo taglio importante pone un freno a molte manovre occupazionali che per effetto del turnover del personale nella Pubblica Amministrazione, potrebbero realizzarsi, pur nel rispetto del Patto di Stabilità. La “ratio” di questa manovra, secondo l’assessore Leonardi, avrebbe anche potuto trovarsi se si fosse almeno fatta differenza fra Comuni “virtuosi” e Comuni “spendaccioni” cioè se si fosse tenuto in considerazione il rapporto fra spesa corrente e spesa del personale. Di questo il Governo non ha invece  tenuto conto, continua la leonardi,  e ha operato un taglio trasversale valevole per tutti i Comuni sopra i cinquemila abitanti mettendoli in un unico calderone limitando anche i Comuni virtuosi come quello di Massa (che ha un rapporto fra spesa corrente e spesa del personale fra le più basse della Toscana se non la più bassa intorno al 22%) che, nel pieno rispetto delle norme, non vuole esternalizzare funzioni importanti (quali ad esempio gli Asili Nido) e che vuole garantire dei Servizi di qualità ai  suoi cittadini nell’ottica di dare risposta ai loro bisogni. Ecco perché, conclude l’assessore, il Comune di Massa ha le mani legate nell’uso e nell’utilizzo di graduatorie valide, in quanto il 20% della spesa del turnover del 2010, ma soprattutto del 2011 e 2012, è veramente esigua.