Le crociere torneranno a Marina di Carrara nella stagione estiva ormai alle porte. L’accordo è stato trovato ieri tra i vari soggetti coinvolti: l’amministrazione, l’armatore, il tour operator e l’agenzia incaricata di gestire l’approdo delle navi. In tutto saranno nove sbarchi tra l’8 maggio e il 23 ottobre in totale quindi arriveranno 13.500 turisti sulla costa apuana. Il ritorno dell’armatore Costa e del tour operator Trumphy è legato all’importanza strategica del porto carrarese che si colloca tra quello di Livorno che prossimamente dovrebbe ridurre il numero di sbarchi annui e quello di Genova ormai saturo. Marina di Carrara invece è il “naturale” sbocco sulle bellezze della Toscana, a due passi dalle cinque terre, vicinissima a Pisa non troppo distante da Firenze. Ma il vero nodo resta sempre l’accoglienza di chi, tra i 1500 passeggeri di ogni nave, ha intenzione di restare in zona rinunciando ai pacchetti promozionali verso le città d’arte toscane. Questo fu la ragione principale per cui l’anno scorso a metà anno venne interrotto il collegamento crocieristico. L’Ati, un associazione di imprese del territorio, lo scorso anno andò in aperto contrasto con il tour operator per un intreccio di interessi di entrambi i soggetti. Quest’anno non si vuole ripetere l’errore dello scorso anno ed è per questo che anche in vista del primo sbarco dell’8 maggio l’amministrazione comunale incontrerà i responsabili dell’Ati per mediare e trovare un accordo su cui poter accontentare sia le imprese Apuane sia il tour operator dell’armatore.